DESCRIZIONE
Nel 1942 Lunella de Seta scrisse questo preziosissimo libro di consigli, espedienti e ricette per le donne Italiane che durante la guerra cercavano di mettere insieme i pasti quotidiani. Qui spiegava come risparmiare e sfruttare al meglio i pochi ingredienti reperibili, senza trascurare il decoro e il buon tono della tavola.
Dalle sue pagine escono allora 346 ricette gustosissime e sorprendenti, che danno a tutti lezioni di cucina, gusto, inventiva e sobrietà:
minestre – zuppe e farinate – carni- antipasti, contorni e insalate – pesci – piatti vari – legumi- ortaggi e verdure – uova – dolci – frutta cotta, al forno, giulebbata, bevande e caffè autarchico..
I miracoli della fantasia e della buona volontà nella cucina “del poco e del senza”.
Ma queste ricette saporite, sane, dietetiche ed economiche non sono perfette anche oggi?
RECENSIONI
La Cucina Del Tempo Di Guerra Su Vogue.it
Gli ingredienti umili che i nostri nonni e bisnonni usavano in tempo di guerra, ritornano a essere il punto di partenza per preparare piatti sani e gustosi, come raccontato nel libro “La cucina del tempo di guerra”(Vallardi).
Recensione a cura di Silvia Frau
Per leggere il testo completo
www.vogue.it/magazine/libri-e-viaggi/2011/12/l-assenza-di-cibo
La Cucina Del Tempo Di Guerra Su Lucianopignataro.it
È una lettura assai interessante. Perchè c’era il razionamento e le condizioni erano difficili. Ma prima di aiutare le massaie a sopperire alla mancanza di molti ingredienti a loro familiari, l’autrice prende tempo per dire che anche in momenti avversi si deve proseguire: l’apparecchiatura della tavola come sempre, ma con tovaglie colorate che rimangano pulite più a lungo (anche il sapone era razionato), servirsi di tegami e vasellame che può anche andare in tavola per ridurre l’entità della rigovernatura e così via.
Recensione a cura di Luciano Pignataro.
Per leggere il testo completo www.lucianopignataro.it/a/garantito-igp-la-cucina-del-tempo-di-guerra/35774/
La Cucina Del Tempo Di Guerra Su Ilsole24ore.com
Un testo brillante, pieno di spunti per risparmiare e di modalità per sostituire i prodotti rari. Tra i suggerimenti più curiosi: la preparazione della maionese (olio misto d'oliva e di lino), le patate in crema rossa senza condimento, i dolcetti di farina di castagne senza zucchero; il super brodo di guerra vegetale (2 cucchiai di fagioli, 2 di lenticchie, 2 di fave, 2 di ceci, sedano in abbondanza e tanti erbaggi).
Per leggere il testo completo www.ilsole24ore.com/art/cultura/2012-01-08/ricette-fame-081627.shtml?uuid=Aa5whnbE