La dieta della longevità
Dallo scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento, la DIETA MIMA-DIGIUNO per vivere sani fino a 110 anni
La dieta della longevità
AUTORE Valter Longo
PAGINE 306
PREZZO € 15.90
FORMATO 14 x 21,5
ISBN 9788869871160
USCITA Settembre 2016
DESCRIZIONE /

LA PIÙ GRANDE SCOPERTA SCIENTIFICA NEL CAMPO DELL’ALIMENTAZIONE
DALLA MASSIMA AUTORITÀ MONDIALE, IL NUOVO FENOMENO EDITORIALE CHE CONIUGA DIETA E SALUTE


In questo libro rivoluzionario Valter Longo condensa tutte le sue scoperte scientifiche e ci spiega come ridurre il grasso addominale, rigenerare e ringiovanire il nostro corpo abbattendo in modo significativo il rischio di cancro, malattie cardiovascolari, diabete e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, istruendoci infine sugli effetti benefici di una periodica dieta di restrizione calorica. La Dieta Longo ci cura con il cibo, rivoluzionando il nostro rapporto con esso.
Semplice da adottare ogni giorno per chi già apprezza la tradizione mediterranea, la dieta del prof. Longo si affianca a una pratica antica e comune in tutte le culture e dimenticata dalla nostra società dell’abbondanza: la dieta mima il digiuno, in modo «mirato» e calibrato sulle esigenze della vita di oggi.

«La dieta mima-digiuno abbassa i fattori di rischio associati all’invecchiamento, come ad esempio le malattie cardiovascolari, il diabete, l’obesità e il cancro. L’invecchiamento viene rallentato, assicurandoci dieci anni di vita in più» Umberto Veronesi

Il 100% dei profitti dell’autore va alla ricerca.

 
RECENSIONI /
D - La Repubblica
Senza cibo una volta al mese, è fattibile per quasi tutti. Per qualcuno, però, saltare i pasti può rappresentare un ostacolo invalicabile. E se “digiuno” non significasse vera astinenza, ma una pratica più soft, che però garantisce gli stessi benefici, ovvero una vita lunga e in salute? È la dieta mima-digiuno: un’alimentazione a basso contenuto di zuccheri e proteine animali, viceversa ricca di grassi “buoni”. L’ha messa a punto Valter Longo, ricercatore dell’University of South California a Los Angeles e dell’Ifom di Milano, che da anni studia il rapporto tra genetica, alimentazione, cellule staminali e longevità. Longo ha messo nero su bianco la sua ricetta nel libro La dieta della longevità, in uscita in questi giorni per Vallardi. Una dieta vegana, ma mitigata dalla tradizione mediterranea: «I nostri studi sui topi dicono che questo approccio stimola la rigenerazione neuronale, rinforzando la memoria a breve termine e le capacità di apprendimento», spiega Longo. Ma non solo: nei malati oncologici, la dieta mima-digiuno consente al sistema immunitario di riconoscere ed eliminare
più efficacemente le cellule cancerose, e protegge dagli effetti secondari della chemioterapia. Ora si aspettano i risultati degli studi su volontari sani, che indagano il rallentare dell’invecchiamento.
Ladyblitz
Ecco come bisogna mangiare per vivere a lungo: tre pasti al giorno e due spuntini, ma tutto nel giro di non più di dodici ore. E seguire una dieta vegana con aggiunta di pesce e latticini di pecora e capra dopo i 65 anni. E’ la ricetta di Valter Longo, ricercatore italiano di origine e californiano di adozione, che da anni si occupa del rapporto tra salute e nutrizione. Nel suo nuovo libro “La dieta della Longevità“, Longo spiega come gli alimenti possono diventare i migliori alleati per vivere più a lungo. Con una regola fondamentale: le proteine animali vanno limitate, mentre si deve abbondare con i legumi.

http://www.ladyblitz.it/salute/dieta-della-longevita-cosa-mangiare-per-vivere-a-lungo-1636086/
L'espresso
L'elisir di lunga vita proposto da Valter Longo ha il gusto familiare di una zuppa di verdura o di una barretta di noci e mandorle. Che nascondono però anni di ricerche, per imparare a usare a nostro vantaggio strumenti come l’alimentazione e il digiuno, semplici quanto trascurati dalla medicina. Si chiama Dieta della Longevità, la proposta di questo ricercatore genovese di nascita ma californiano di adozione che è arrivato ragazzo negli Stati Uniti per studiare musica e ha finito per appassionarsi alla biochimica: ed è anche il titolo del saggio - edito da Vallardi, in libreria a metà settembre

http://espresso.repubblica.it/visioni/scienze/2016/08/30/news/per-vivere-a-lungo-mangiate-cosi-1.281415
Adnkronos
C'è un 'fil rouge' che passa dal piatto e che collega 5 punti del mappamondo distanti migliaia di chilometri fra loro. Sono l'isola di Okinawa in Giappone, quella di Ikaria in Grecia, la Penisola di Nicoya in Costa Rica, la cittadina californiana di Loma Linda con i suoi Avventisti del Settimo Giorno, i monti sardi dell'Ogliastra e il paesino calabrese di Molochio nel cuore dell'Aspromonte: le cosiddette 'zone blu' del pianeta, quelle che vantano la concentrazione più alta di centenari e dove "incredibilmente si mangia un po' allo stesso modo". Un'alimentazione 'green' "con molta frutta a guscio e un po' di pesce, poche proteine, pochi zuccheri e grassi saturi o trans e molti carboidrati complessi, derivati da legumi e da altri cibi di origine vegetale".

A descriverla - e codificarla nel primo libro che porta la sua firma - è Valter Longo, biochimico italiano diventato una celebrità negli Usa, eletto dal Time "guru della longevità"

http://www.adnkronos.com/salute/medicina/2016/09/13/dal-menu-dei-centenari-nuova-dieta-valter-longo-guru-della-longevita_6ikDu3x27JZnf6G4mp11hO.html
La Stampa
I benefici della Dieta Mima-Digiuno hanno prove solide, coerenti, che poggiano su una base scientifica e clinica, spiega Longo: ricerche di base, studi clinici ed epidemiologici, studi sui centenari e sui sistemi complessi, che definisce i "cinque pilastri" della sana longevità. Questo stile alimentare non è un digiuno vero e proprio: a contare non è tanto l'apporto calorico quanto i processi che attiva sul sistema endocrino, nervoso e immunitario.
Radio24 - Il Sole 24 Ore
Qual è il segreto per vivere giovani e sani il più a lungo possibile? Esce giovedì 15 settembre in libreria "La dieta della longevità" (Vallardi) di Valter Longo. Basandosi su una strategia a cinque pilastri, lo scienziato italiano ha dimostrato che curarsi con il cibo è possibile, anzi, è la strada giusta per ridurre il rischio di tante patologie cardiovascolari e autoimmuni.

La Dieta della longevità, semplice da adottare ogni giorno per chi già apprezza la tradizione mediterranea, va ad affiancarsi nel regime di Longo agli effetti straordinari della Dieta Mima-Digiuno messa a punto nel suo laboratorio. Ne parliamo proprio con il dott. Longo che ci raggiunge in studio.
Tuttoperlei.com
Curarsi con il cibo e vivere fino a 110 anni, sembra possibile secondo il biochimico di origini calabresi Valter Longo noto in tutto il mondo per le sue continue ricerche sull’invecchiamento.

Basterebbe unire la tradizione mediterranea con una periodica dieta ‘mima-digiuno’ per riprogrammare, proteggere e rigenerare le cellule del corpo.

La dieta della longevità, spiegata in modo dettagliato nel libro di Longo, facendo riferimento anche ai possibili vizi ed errori in cui è facile cadere.

Ripercorrendo il viaggio fatto negli Usa da ragazzo, quando partì con il sogno di diventare una rockstar e finì per tornare con un enorme bagaglio di conoscenze su genetica, alimentazione e invecchiamento, che lo hanno portato a diventare uno dei massimi esperti mondiali nonché direttore del Laboratorio di Oncologia e longevità all’Istituto di Oncologia Molecolare Ifom di Milano.
Sulla base dei suoi studi, Longo propone una dieta precisa, non adatta a tutti ma personalizzabile, che impone anche di mangiare di più e non di meno.

continua
Huffington Post
È stata definita una delle più importanti scoperte scientifiche nel campo della alimentazione: è la Dieta della Longevità, il regime alimentare sperimentato da Valter Longo lo scienziato considerato massimo esperto degli studi sull’invecchiamento e le malattie ad esso collegate. Con i suoi studi Longo ha dimostrato che curarsi con il cibo è possibile, anzi è la strada giusta per ridurre il grasso addominale, rigenerare e ringiovanire il nostro corpo abbattendo in modo significativo il rischio di cancro, patologie cardiovascolari e autoimmuni, diabete e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Leggi l'intervista qui
Sette - Corriere Della Sera
La parola più amata da Valter Longo è “juventologia”. L’ha coniata per definire lo studio della giovinezza. «La mia teoria della longevità programmata», nota, «è centrale perché sostiene che indagare
come e perché invecchiamo non è altrettanto importante quanto capire come rimanere giovani. Il nostro corpo invecchia comunque ma se viene programmato per durare più a lungo, metterà in atto dei meccanismi di protezione, riparazione e sostituzione mantenendosi giovane e funzionale. Oggi, invece, prevale un approccio gerontologico». Partendo da queste premesse Valter Longo descrive le strategie che ha elaborato per conquistare l’ambito scopo nel libro La dieta della longevità. Le linee su cui si muove sono soprattutto alimentari mettendo in evidenza la scoperta del rapporto fra nutrienti e geni della longevità e sui sistemi per riprogrammare l’organismo perché sia in grado di mantenersi in salute vivendo più a lungo.
Considerazioni, conclusioni e suggerimenti, al contrario di numerose proposte in
circolazione, nascono in questo caso dalla ricerca; cioè da quasi vent’anni di studi genetici iniziati indagando l’invecchiamento dei lieviti di panettiere, semplici organismi monocellulari ideali per studiare il linguaggio della vita, proseguiti poi
sui topi e approdati infine all’uomo, centenari compresi.
Panorama
La Dieta Mima-Digiuno aiuta anche nella lotta al cancro: protegge le cellule sane
e rende la chemioterapia più tossica per quelle tumorali. «Ciò accade per via della resistenza differenziale allo stress delle cellule» spiega Longo. «Se smettiamo di consumare proteine e zuccheri, l’organismo entra in una modalità di alta protezione e ordina alle cellule di mettersi in stand-by. Quelle tumorali però non obbediscono e continuano a crescere, diventando così più vulnerabili alla chemioterapia perché questa colpisce proprio le cellule che proliferano velocemente». Non è un caso che la dieta mima-digiuno sia appoggiata da Umberto Veronesi: «Abbassa i fattori di
rischio non soltanto per il cancro, ma anche per le patologie cardiovascolari, il diabete e l’obesità».
Vogue.it
Non è un vero e proprio digiuno, ma una dieta specifica che, se eseguita correttamente, riduce il rischio di diabete, malattie cardiocircolatorie e tumori. Parliamo della dieta mima-digiuno, già sviscerata dal professor Umberto Veronesi e messa a punto dal dottor Valter Longo, docente dell’University of Southern California. Il “guru della longevità”, come l’ha definito il Time, propone un principio molto semplice: simulare un semi-digiuno per 5 giorni ogni 3-6 mesi, riducendo fino al 50% l’apporto calorico rispetto alla normalità.

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Gioia.it
La dieta mima digiuno è la dieta del momento, ma che cos'è e a cosa serve? Una dieta, effettuata periodicamente, che preveda un regime di restrizione calorica, fa bene e allunga la vita: ne è convinto il ricercatore Valter Longo, Professore di Biogerontologia e Direttore dell'Istituto sulla Longevità all'USC (University of Southern California) – Davis School of Gerontology di Los Angeles e direttore a distanza dell'Istituto di Oncologia e longevità di IFOM, che ha lanciato la dieta mima digiuno (Fasting Mimicking Diet) dopo aver studiato le persone affette da sindrome di Laron, una malattia genetica che provoca bassa statura a causa della resistenza all'ormone della crescita, ma anche una bassa incidenza di tumori e diabete.

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D - La Repubblica
Sarebbe opportuno astenersi dal cibo almeno 3-4 ore prima di andare a dormire; mangiare nell'arco di 12 ore, per esempio inizare dopo le 8 e finire prima delle 20. Questo consiglio arriva da una voce autorevole, lo scienziato Valter Longo, biochimico italiano diventato una celebrità negli Usa, autore di La dieta della longevità.
Tuttolibri - La Stampa
Vivremo altre vite? Per cominciare proviamo ad allungare i giorni toccatici in sorte, magari tagliando il traguardo dei 110 anni. E come? Seguendo le istruzioni di Valter Longo, biochimico genovese, lo "scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento" come annuncia la copertina della Dieta della Longevità: un vademecum. L'impossibile è finalmente possibile.
Rai Tre - Che Tempo Che Fa
Valter Longo, biochimico, docente e ricercatore famoso in tutto il mondo, definito nel 2015 dal "Time" come "Il guru della longevità", parla di alcuni suoi studi clinici che teorizzano come, mantenendo un organismo il più giovane possibile, si possa allungare la longevità umana

Guarda l'intervista: http://www.raiplay.it/video/2016/10/Valter-Longo---Che-tempo-che-fa-del-30102016-9ca73cfb-76d5-471a-90b9-37f2d4c48e8c.html
Ok Salute
Digitando "fast mimicking diet" (dieta mima digiuno) in un motore di ricerca ci si trova davanti a oltre 7,5 milioni di risultati. Ennesimo regime dimagrante promosso da qualche star di Hollywood? No. Questo programma alimentare porta la firma di uno scienziato italiano molto serio, il gerontologo Valter Longo, finito sul Time come Mister Longevity.
Marie Claire
Dimenticatevi lo zucchero, eccetto quello contenuto nella frutta, ma non mangiate più di un frutto al giorno! Se avete tra i 12 e i 65 anni, poi, dite addio anche alla carne. Mangiate pesce, ma non più di tre volte a settimana, non di allevamento e nemmeno ad alto contenuto di metalli. Eccovi la dieta del mima-digiuno considerata anti aging anche secondo una sperimentazione clinica su 100 individui i cui risultati sono apparsi su Science Translational Medicine.

Seguendo queste e molte altre preziose regole alimentari del professor Valter Longo, ricercatore specializzato in Biochimica e Neurobiologia, professore di Biogerontologia all’University of Southern California, direttore del programma di Oncologia e longevità dell’IFOM - Istituto di Oncologia Molecolare di Milano e autore del libro La dieta della longevità, si può vivere più a lungo e soprattutto meglio.

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Bio Magazine
Non sarebbe bello se esistesse una dieta che, oltre ad aiutare a riprenderci dopo gli eccessi delle feste, regalasse anche salute di ferro? Incredibile a dirsi, ma un regime alimentare simile esiste veramente e può essere seguito da tutti senza troppi sacrifici. A metterlo a punto è stato Valter Longo, direttore dell'Istituto sulla longevità alla University of Southern California di Los Angeles e del programma di ricerca Oncologia e longevità presso l'Ifom di Milano.

La sua teoria, comprovata da numerosi studi scientifici, è che il cibo possa essere utilizzato per ridurre il grasso addominale, ringiovanire il corpo e ridurre in maniera significativa il rischio di sviluppare tumori, patologie cardio vascolari e autoimmuni, diabete e malattia neurodegenerative come l'Alzheimer.
Vita & Salute
Non è un metodo per dimagrire. Questa proposta nasce da seri studi scientifici e mette in moto meccanismi per avviare un processo di ringiovanimento.
Focus Extra
Il regime alimentare del Dottor Longo permette di riprogrammare l'organismo e farlo vivere di più, riducendo i livelli di infiammazione e stimolando la rigenerazione cellulare
L'altra Medicina
Minimizzare le probabilità di insorgenza di malattie e massimizzare la durata di una vita sana. Questo è l'obiettivo della Dieta della longevità, messa a punto dal professor Valter Longo. La proposta si basa sulle abitudini alimentari dei gruppi di centenari più sani, tra cui quelli della Calabria, Okinawa, Loma Linda in California, Costa Rica e Grecia. Il segreto: pochissime proteine animali, tante verdue, frutta a guscio e qualche pesce, ma è importante anche la temistica dei pasti e seguire lo stile di vita dei nostri antenati.
Famiglia Cristiana
Mantenere giovane il nostro cervello vincendo la scommessa contro l’orologio biologico e prevenendo malattie croniche come le demenze è possibile. Ma quali sono i segreti per mantenere il cervello in salute, giovane e performante, anche in età matura?

Dieta Mima digiuno per rigenerare i neuroni: adottare periodicamente una dieta a ridotto apporto calorico, per 5 giorni e sotto controllo medico, genera effetti positivi duraturi sullo stato di salute dell'organismo, con cambiamenti nei fattori di rischio associati alle malattie neurodegenerative. «Fino a 70 anni, periodi di digiuno intermittente (Fast Mimicking Diet) contribuiscono a rigenerare le cellule neurali, riparando quelle danneggiate e sostituendole con cellule nuove attraverso un vero e proprio processo di ringiovanimento dall’interno che migliora l'apprendimento e la memoria», spiega Valter Longo.

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Donna Moderna
Come funziona la dieta mima digiuno

Dei benefici del digiuno, ultimamente, si è parlato spesso. Ma il digiuno, benché benefico se praticato con senno e supervisione, può diventare anche estremamente pericoloso. La dieta mima digiuno prevede il consumo di determinati cibi (verdure e frutta secca in primis) per cinque giorni al mese.

Sostanzialmente si tratta di un mini-regime vegano bilanciato e inserito in una routine comunque orientata a una riduzione drastica delle proteine, soprattutto se di origine animale.

«Lo scopo è di attivare una serie di meccanismi molecolari che portino sia alla rigenerazione cellulare, sia a una rigenerazione di tipo intracellulare, eliminando una serie di "componenti" danneggiati»

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SOTTOTITOLO Un viaggio tra tradizione e scienza alla scoperta delle zone e dei piatti della longevità, per la ricerca contro le malattie dell'invecchiamento
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ISBN 9788869875571
USCITA Ottobre 2017

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