IL DECLINO COGNITIVO NON È UN DESTINO: SI PUÒ PREVENIRE, RALLENTARE E INVERTIRE


Milioni di persone in Italia convivono con problemi cognitivi, lievi o gravi, associati a diverse patologie o apparentemente privi di una causa specifica. Eppure «perdere la memoria» con l’avanzare dell’età viene considerato «normale». Nulla di più lontano dalla verità, sostiene Dale E. Bredesen, neurologo di fama mondiale e pioniere della ricerca sull’Alzheimer. Basandosi sulle più avanzate ricerche scientifiche e sull’esperienza di centinaia di casi clinici, spiega che non tutto è scritto nel DNA, ma può dipendere da cause identificabili e modificabili: infiammazione, insulino-resistenza, carenze nutrizionali, tossine, squilibri ormonali, sonno insufficiente e stress. Attraverso il protocollo personalizzato ReCODE, Cervello senza età mostra come riconoscere i primi segnali e intervenire concretamente: dalla dieta KetoFLEX 12/3 al movimento, dalla qualità del sonno alla gestione dello stress, dal microbioma alla medicina rigenerativa. Un percorso per salvaguardare lucidità, memoria e autonomia e proteggere, a ogni età, il nostro bene più prezioso: il cervello.

Per chi vuole preservare memoria, concentrazione e indipendenza, anche in presenza di predisposizione genetica o di fattori di rischio metabolici, vascolari e infiammatori.

Dello stesso autore Dale Bredesen

La fine dell'Alzheimer

La fine dell'Alzheimer

Il primo programma per prevenire e combattere il declino cognitivo