Ci guardammo. La luna ci illuminava, il vento faceva frusciare le foglie. E poi, improvvisamente, lui mi prese il viso tra le mani.
– Sei pericolosa – sussurrò.
– Perché?
– Perché mi fai dimenticare. Mi fai dimenticare chi sono, cosa ho fatto.
Odisseo chiuse gli occhi. Come se stesse combattendo contro sé stesso. Poi, lentamente, avvicino il suo viso al mio. I nostri respiri si mescolarono.
Potevo sentire il suo cuore battere e le nostre labbra a un millimetro di distanza.
– Se ti bacio – sussurrò – non potrò fermarmi.
– Non voglio che ti fermi.

Nausicaa ha diciassette anni e una sola certezza: la vita che le è stata cucita addosso non le basta più. Primogenita di re Alcinoo e futura regina di Scheria, un'isola ai margini delle rotte degli eroi, indossa ogni giorno il ruolo della principessa, mentre un destino già deciso le si stringe intorno, come un peplo troppo stretto. Le sale del palazzo la opprimono, il suo cuore brama una passione bruciante, mentre i suoi occhi scrutano inquieti il limitare del mare.
Ma Nausicaa ignora che Atena, figlia di Zeus, ha posato lo sguardo su di lei. E quando un naufrago senza nome, venuto da lontano e con i segni del tempo sul viso, compare sulle rive di Scheria, nulla sarà più come prima nell'isola dei Feaci.
Nel palazzo attraversato da voci e sussurri, dove gli dèi si insinuano nei sogni degli uomini, mito e passione si intrecciano come fili di un antico telaio. Costretta a scegliere tra il dovere e l'irresistibile richiamo dell'amore, Nausicaa scoprirà presto che ogni parola è una prova, ogni decisione un atto di coraggio. E che in gioco c'è molto più del suo cuore.