I sapori schietti di una volta, i consigli tramandati per generazioni e la libertà di adattare la cucina buona alle esigenze di tutti i giorni – e di tutti i portafogli.
 
Qualcosa di buono è il libro indispensabile per chi ama la cucina di casa, quella genuina di un tempo, fatta con pochi ingredienti e tanta sostanza. Zio Rapa ci guida, una ricetta dopo l’altra, in un viaggio tra i sapori delle nostre tradizioni: friselle e bruschette da fare al volo, pizza al tegamino che sembra arrivare dalla pizzeria sotto casa, torta dorata e rustici che profumano di forno acceso, carbonara di mamma e pasta alla zozzona per quando serve un abbraccio a scaldare la tavola.
Ci sono i grandi comfort food di ogni giorno – nidi di tagliatelle al forno, bucatini all’amatriciana, carciofi alla romana, polpette di zucchine e carote, pasticcio di verza al forno – e i secondi che fanno festa: polpette di gamberi e cocco, trippa alla milanese, uovo in crosta nel nido, fino al persico allo zafferano, al polpo alla gallega e al chili di carne e fagioli rossi.
Senza dimenticare i dolci della tradizione: bonèt piemontese, cantucci di Prato, sbrisolona, torrone… Ogni ricetta è spiegata in modo chiaro e diretto, come se Gabriele fosse lì, accanto ai fornelli, con la sua simpatia e il suo motto liberatorio: «Fate come volete». Perché la cucina, quella bella davvero, è alla portata di tutti: basta qualcosa di buono, il resto lo fate voi!